domenica 16 marzo 2008

CHI MI AMA MI SEGUIRA'?



Si tratta di una pubblicità anni '70 torinese che fece scalpore.

Poco importa se la citazione, attribuita a Gesù, sia in realtà errata: "Se qualcuno vuol venire dietro a me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua". (dal Vangelo secondo Matteo, 16, 24)

Nel 1973, lo slogan "chi mi ama mi segua" compariva sui cartelloni pubblicitari curati da Oliviero Toscani ed Emanuele Pirella che reclamizzavano la marca di jeans "Jesus". Il tema religioso era ripreso anche da un'altra versione dei manifesti, con lo slogan "non avrai altro jeans all'infuori di me". L'accostamento tra frasi della Bibbia e immagini provocanti non mancò di scatenare accuse e polemiche. Del caso si occupò anche Pier Paolo Pasolini, sul Corriere della Sera. In Sviluppo e progresso, saggio pubblicato in Pasolini. Saggi sulla politica e sulla società, a cura di Walter Siti, Mondadori, Milano 1999, Pasolini commenta l'Italia "tappezzata di manifesti rappresentanti sederi con la scritta «chi mi ama mi segua»" dicendo "tra l'«Jesus» del Vaticano e l'«Jesus» dei blue-jeans, c'è stata una lotta. [...] Il Gesù del Vaticano ha perso."

Rimane ancora nell'immaginario collettivo una delle più vincenti icone pubblicitarie italiane del XX secolo! Anche se la la staffetta sembra sia attualmente passata nelle mani di Diesel Jeans che in questo momento è una delle aziende che sta utilizzando i media interattivi al più alto livello di competitività.

Ma di questo parleremo un'altra volta...
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