mercoledì 7 ottobre 2009

FRANCESCA FURZI: UNA COLLEZIONE DI GIOIELLI SENZA TEMPO


Eleganti, femminili, dalle linee sinuose ma decise: i gioielli di Francesca Furzi contengono spicchi di eternità modellati dalle mani esperte della industrial designer toscana, affascinata sin da bambina dalla luce dei preziosi antichi di famiglia.

La collezione, frutto del suo percorso di vita e delle sue esperienze, si compone di pezzi unici rigorosamente numerati, tutti in oro (nelle varianti giallo, rosa e bianco) e prodotti in Italia nel rispetto di metodi artigianali che si tramandano da tempo.

Nel proprio curriculum, infatti, la Furzi non vanta solo esperienze lavorative maturate presso importanti studi di design, ma anche un intero periodo di apprendistato all’interno di una nota azienda orafa a Bassano del Grappa, dove ha avuto la possibilità di specializzarsi nel disegno e nella costruzione dei gioielli.

Da questo percorso sono nati i primi schizzi che, perfezionati nel tempo, si sono concretizzati nella prima collezione.

Il risultato non teme giudizi: per curiosi e scettici la verifica al sito www.francescafurzi.com, dove sono illustrati, uno per uno, 11 anelli e 2 paia di orecchini dalle linee armoniose e pulite, frutto non solo di una forte creatività, ma anche di una lavorazione curata nel minimo dettaglio.

I gioielli, nelle intenzioni dichiarate dalla disegnatrice in una recente intervista (disponibile qui), devono “evidenziare l’unicità della persona” che li indossa e, di conseguenza, “l’unicità degli eventi che quest’ultima vive”.

Ogni pezzo della collezione, inoltre, è portatore di un significato autonomo e distinto, racchiuso nelle forme ed esplicitato dal nome, ispirato a “quei valori fondanti che caratterizzano la nostra esistenza”, come “Unione”,“Equilibrio”, “Intreccio”.

L’impulso creativo che anima la collezione sembra nascere dall’esigenza di fissare nella materia valori basilari e tradizionali, per conservarli in un prezioso involucro che li protegga dai mutamenti della nostra società: una società “veloce, frenetica, spesso indifferente riguardo a certe tematiche sociali e spesso offuscata dall’arrivismo, dalla carriera a tutti i costi”, in cui sarebbe bene “rallentare e soffermarsi a pensare all’eredità che ci hanno lasciato i nostri nonni".

I messaggi contenuti nei gioielli si uniscono alla ricerca dell’eternità del bello in soluzioni dove le forme morbide e seducenti si alternano a tratti decisi ed essenziali: un connubio tra arte e tecnica, stile e funzionalità, per una collezione sospesa tra tradizione e innovazione.

E la designer non ha intenzione di fermarsi: infatti sono già in arrivo diverse novità per ampliare l’attuale collezione e lanciarne una nuova in un futuro non troppo lontano, perché “un buon gioiello non vive di mode e di stagioni”.

Valentina Giovannone

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