mercoledì 9 dicembre 2009

MARCO GRAPPEGGIA SUL CORRIERE: LA FORMAZIONE IN ITALIA












La formazione permanente ha un'offerta vastissima, soprattutto nelle città del Nord Italia.
Si va dai corsi di lingua a quelli di informatica a quelli di marketing e di organizzazione aziendale a quelli di psicologia, e tutti sanno quanto oggi sia importante saper gestire una azienda e fare selezione del personale.

E' quanto ci segnala Marco Grappeggia, direttore dell'Università Popolare di Milano, in un articolo apparso sul Corriere della Sera 30 Novembre 2009, pagina 13: Quando l'Università è per la terza età.

Una formazione a 360 gradi, rivolta a tutti, con diversi livelli di costo. Se in un istituto privato di lingua straniera un corso annuale costa intorno ai 900 euro, nelle università popolari può scendere fino a 250, e adesso anche queste ultime offrono le certificazioni.

Un corso di informatica può costare 250 euro, quello di stilista di moda 500 euro. Sono 321 mila gli italiani interessati a questi corsi che ogni anno decidono di investire un po' dei loro soldi per iscriversi e tuffarsi in una nuova avventura di conoscenza.

Sono comunque ancora troppo pochi. La grossa fetta della torta, 90 mila iscritti, se l' aggiudica l'Unieda, Università popolare (Unione per l'educazione degli adulti), seguono le altre università popolari con 80 mila iscritti, l' Unitre (Università della terza età) con 52 mila iscritti, la Federuni (altre università della terza età) con 51.890, l' Auser (onlus per gli anziani) con 34.700, la Cnupi (Confederazione delle università popolari tra cui quella di Milano) con 12.500.

Leggi l'articolo sul Corriere della Sera

Il sito web dell'Università Popolare di Milano è www.unipmi.it

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